Sicuramente ognuno di noi ha voluto e forse ha già viaggiato all'estero. Ma se stai ancora programmando un viaggio in Italia, ricorda alcune frasi.

L'Italia è uno dei paesi più belli d'Europa. Ogni anno vi arrivano 50 milioni di turisti da tutto il mondo: qualcuno va a Venezia per il romanticismo, qualcuno a Milano per le novità alla moda, e qualcuno per guardare il famoso Colosseo o la Torre Pendente di Pisa. Ma sia quelli che quelli, bisogna conoscere almeno un paio di frasi in italiano, per non perdersi tra la folla. Di seguito è riportato un elenco delle frasi più essenziali del discorso quotidiano: (lettera maiuscola - stress)
- Per favore (richiesta) - per favore [peer favore]
- Grazie - Grazie [grazia]
- Grazie mille - grazie mille (letteralmente: migliaia di grazie) [grazie mille]
- Per favore (risposta ai ringraziamenti) - Prego [prEgo]
- Il piacere è tutto mio. - Di niente. [di niente]
- Permettimi? permesso? [permesso]
- Scusi - scusi / mi scusi
Buon giorno è un saluto universale in Italia, ma dopo le 17 l'italiano vi dirà: buona sera!
- Buona giornata! - Buongiorno! [buongiorno]
- Buona serata! - Buona sera! [booona seira]
- Buona Notte! - Buonanotte! [buona notte]
- Ciao! - Salve! [salvare]
- Come ti chiami? - Vieni si chiama? [Kome si kyAma?]
- Molto bello - Piacere
- Mi chiamo… - Mi ciamo… [mi chiamo…]
- Ciao / arrivederci (solo per comunicazioni su "tu") - ciao [chao]
- Ciao! (su "tu") - Arrivederci! [arrivo Erchi]
- Ciao! (su "tu") - ArrivederLa! [arrivo Erla]
- Fino a domani! - Un domani! [e domAni]
Punto:
- uno - uno
- duo - due
- tre - tre
- quattro - quattro
- cincue - cinque
- sei - sei
- sette-sette
- otto - otto
- nove - nove
- dieci - dieci
- Un caffè, per favore. - Un caffè, per favore. (Al singolare, "uno" è sostituito dall'articolo indeterminativo)
- Buon appetito! - Buon appetito! [buon appetito]
- Quanti? - Quanto? [quanto?]
- Quant'è? - Quanto costa? - [quanto coste?]
- Quando? - Quando? [kuando?]
- Che cosa? - Che cosa? [ke capra?]
- Dove? - Colomba? [colomba?]
- Qui / qui - qui [kuI]
- Dov'è la toilette? - Dove quì il bagno? [dove kui il banyo?]
- Che ore sono adesso? - Quale ora? [kuale Ora?]
- Che ore sono? - Quanto tempo? [quanto tempo?]
- Lei e molto gentile. - Sei molto gentile. [lei e molto gentile]
- Chiuso. - Chiuso. [kyuzo]
- Che peccato! - Che peccato! [ke pekkato]
- Aperto! - Aperto! [apErto]
- Che sorpresa! - Che sorpresa! [ke sorprEza]
È buffo che in italiano la parola perchè [perque] con intonazione interrogativa significhi perché, e senza - perché.
- Sono straniero. - Sono straniero. [così sconosciuto]
- Siamo stranieri. - Siamo stranieri. [sYamo stranieri]
- Parlo italiano ma non molto bene. - Parlo italiano, ma non molto bene. [PARLO ITALANO, UOMO NON MOLTO BENE]
- Non parlo italiano. - Non parlo italiano. [non parlo italiano]
- Come stai? - Vieni va? [kome va] (di solito rispondi (Va bene/va male) - (buono/cattivo))
- Non è un problema. - Nessun problema. [non problema]
- Non capisco. - Non capisco. [non capisco]
- Per favore, parli lentamente. - Parli più favorevoli, per favore
- Lei parla inglese? - Parla inglese? [parla inglese?]
- Giusto? - È giusto? [ehm, solo?]
- Sbagliato? - È sbagliato? [eh zbalYato?]
- Eccellente / geniale! - Perfetto! [PerfQuesto]
- Ho una domanda. - Ho una domanda [oh Una domanda]
- Un minuto/un momento. - Un momento. [un momEnto]
- Che cos'è? Che cosa è? - [ke goza eh?]
- Devo andare. Devo andare. [devo e sono]
- Torno subito. Torna subito. [TORNO UCCISO]
- In bocca al lupo! - Buona fortuna! [buona fortuna]